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giovedì 28 giugno 2012

LA SICUREZZA STRADALE NELLE SCUOLE DEI CASTELLI ROMANI - di Andrea Titti

Meta Magazine in collaborazione con l'associazione Guida Sicura Italia sta lavorando alla costruzione di un progetto che porti all'interno delle scuole dei Castelli Romani, di ogni ordine e grado, il tema della sicurezza stradale e di una guida sempre più consapevole, al fine di ridurre l'incidentalità e la mortalità sulle nostre strade. Infinite sono le implicazioni che incorrono quando si parla di sicurezza stradale: da un lato le norme del codice, dall'altro le infrastrutture (strade e segnaletica) inadeguate, unitamente all'azione di agenti esterni come alcool e droghe, fattori che alterano il comportamento dell'individuo, perciò anche il più preparato guidatore perdendo il controllo delle sue azioni diventa un potenziale pericolo mortale per se e per gli altri.
Preparare le nuove generazioni ad affrontare queste problematiche significa preservare la salute e l'integrità degli individui e far risparmiare allo Stato ed alla comunità nazionale altissimi costi sociali ed economici, in termini di cure riabilitative e spese sanitarie, non dimenticando il risparmio del valore assoluto della vita umana. Lo stile di guida e la destrezza al volante è strettamente correlato al carattere ed alle abitudini delle persone, per questo motivo sarà di gran lunga più facile abituare un giovane neo patentato, ad assumere comportamenti corretti al volante, piuttosto che una persona matura, da anni in possesso della patente di guida. Ecco perchè il nostro progetto si rivolge specificamente agli studenti, con particolare attenzione agli anni appena antecedenti e successivi all'età da patente. Educare ad un uso corretto dell'automobile il maggior numero di giovani ci metterà in condizione di avere un tasso di sicurezza più elevato sulle strade quando costoro si muoveranno. Per suscitare attenzione ed interesse dei giovani verso questo tema serve analizzare il rapporto che intercorre tra guidatore ed autovettura, tra chi sta al volante e il mezzo. Sia a due che a quattro ruote infatti, le macchine, le moto o i ciclomotori, non sono vissuti come semplici strumenti per spostarsi nello spazio e nel tempo, ma come vera e propria espressione di personalità. Le automobili sono prolungamenti di noi stessi, il loro stile, la loro linea, le loro prestazioni, sono il nostro stile, la nostra linea, a volte le nostre prestazioni. Esiste un processo di immedesimazione tra guidatore e mezzo, fattore psicologico che è strettamente legato al tasso di pericolosità quando ci si trova alla guida. Educare tenendo in considerazione tutto questo è fondamentale, al fine di agire in profondità, nelle coscienze di chi si approccia al problema. Il nostro progetto si inserisce nelle più ampie attività già in essere promosse e patrocinate dal Ministero Italiano dei Trasporti e dell'Unione Europea, nell'ambito di quelle che sono le linee strategiche scaturite dal tavolo nazionale sulla sicurezza stradale, del quale Guida Sicura Italia è componente e promotore, insieme a tutti i soggetti istituzionali interessati. Con l'ausilio e la collaborazione degli enti locali, i Castelli Romani potranno rappresentare l'esempio per altre Province Italiane, ponendosi come esperienza pilota su un tema così sensibile per le persone. Sensibilizzare i ragazzi al fine di imparare a guidare giocando, fornendo supporto pratico e teorico con docenti abilitati, formando centinaia di ragazzi e ragazze attraverso la somministrazione di corsi di guida sicura, teorici e pratici, coinvolgendo tutte le realtà locali, con l'obiettivo di monitorare statisticamente gli effetti che sortiranno massicce dosi di corsi negli anni futuri. Questo in sintesi il nocciolo della nostra iniziativa, che non sarà l'ennesima proposta spot fine a se stessa, ma ha l'ambizione di ripetersi negli anni, implementando le attività e le persone coinvolte, volendo arrivare ad istituire l'insegnamento della "Sicurezza" all'interno dei programmi scolastici, dalla scuola primaria sino alla maggiore età. La nostra proposta ha suscitato da subito l'interesse del comune di Albano Laziale, che sarà capofila in questo percorso, ma coinvolgerà tutti gli altri municipi castellani, attorno ad obiettivi comuni per la salvaguardia della salute e del futuro delle persone.

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