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mercoledì 29 febbraio 2012

ROCCA DI PAPA: MISSIONE IN GUINEA BISSAU - La Redazione

È in partenza oggi la delegazione istituzionale della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, diretta nuovamente in Guinea Bissau, cui ha preso parte anche la responsabile del settore sociale Annalisa Gentilini in rappresentanza del Comune di Rocca di Papa. La missione, nell’ambito del progetto Alinlì, di cooperazione allo sviluppo e alla solidarietà, vedrà l’inaugurazione di due nuovi presidi sanitari gemellati con i Comuni di Rocca di Papa e Palestrina.

L’iniziativa, realizzata con il contributo della Provincia di Roma e della Regione Lazio, dal 2009 si prefigge di creare 13 presidi sanitari di primo soccorso in altrettanti Villaggi della Regione Oio in Guinea Bissau, per ridurre almeno del 20% l’indice di mortalità, soprattutto infantile, della Regione. La delegazione, composta inoltre da Giuseppe De Righi, Presidente della Comunità Montana, dal Direttore Generale dell’Ente Rodolfo Salvatori, da Luigi Braghese per il Comune di Palestrina, sarà ospite della missione cattolica OMI di Farim, partner del progetto. Questi due nuovi presidi si inseriscono all’interno di una rete di strutture sanitarie di primo soccorso, che si sviluppa su un’area di tredici villaggi nella regione poverissima della Guinea Bissau, dove le carenze strutturali in campo medico risultano particolarmente drammatiche. Ogni villaggio ha il suo dispensario, gemellato simbolicamente con ogni Comune facente parte della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini. Già Frascati, San Cesareo e Gallicano hanno stretto il loro gemellaggio inaugurando i primi tre ambulatori nel 2009, seguiti da Colonna, Monte Porzio e Genazzano nel 2010. Lo scorso anno è stato il turno dei Comuni di Monte Compatri, Rocca Priora e Zagarolo. Dunque grazie a questa quarta missione, salirà a quota undici il numero delle strutture avviate dalla Comunità Montana, il progetto si concluderà infatti il prossimo anno con l’apertura degli ultimi due presidi gemellati con i Comuni di Cave e Grottaferrata. “C’è molto entusiasmo per questo progetto – ha dichiarato il sindaco Pasquale Boccia – soprattutto quest’anno che ci vede coinvolti in prima linea. Questa esperienza creerà un legame solido tra le nostre città e i villeggi guineiani, dando non solo una risposta concreta alla prevenzione delle malattie più diffuse, ma anche instaurando un emozionate rapporto di reciprocità, un gemellaggio solidale, che darà ancor più valore al nostro essere amministratori”.

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